lunedì 21 luglio 2008

bruciare i rifiuti...

Siamo in Italia, nel 2008. Quattro anni fa mi capitò di vedere una signora anziana che bruciava erbaccia insieme a tutti i rifiuti che era riuscita a raccogliere dal suo giardino. Ha un vigneto e un orto bello grosso, con la casa accanto. Pensai che fosse solo ignoranza, i cassonetti ci sono, tutti quei rifiuti potevano essere buttati come tutti i cittadini dei paesi civili.. invece no. Cosa ancora più grave, il figlio cinquantenne, non la ferma, non dice niente. Beh, direste voi, anche lui ignorante (per non usare altri aggettivi)..la cosa scandalosa e grave è che il signore in causa è un laureato in chimica, che lavora da molti anni per un ente pubblico e si occupa di misure delle emissioni degli inceneritori. Cioè una persona informatissima sui problemi che comporta bruciare i rifiuti, delle emissioni tossiche, cancerogene, delle diossine..

Pensai che fosse un episodio e basta… non è cosi. Ogni sera, a San Cesareo, sotto il naso e gli occhi delle autorità, la gente brucia i rifiuti nel proprio giardino. Ogni sera devo chiudere la finestra perché non si respira…
I nostri bambini muoiono di cancro più che negli altri paesi europei. Io non voglio un figlio malato di cancro… e voi?!
Chiedo, sapendo di non essere sentita, alle autorità, sindaco, vigili, carabinieri, assessori, di prendere provvedimenti. Con l’occasione delle serate danzanti si potrebbe fare un discorso alla cittadinanza, informandogli che non è salutare e nemmeno legale bruciare rifiuti.
Poi dovrebbero anche spiegare il perché dentro gli inceneritori si può fare, o addirittura dentro i cementifici, che in Italia sono tutti autorizzati a bruciare rifiuti…ma questa è un’altra storia.
Appena possibile andrò in comune a fare una denuncia parlando direttamente con il sindaco. Provate a fare lo stesso, riprendiamoci il diritto alla salute!

4 commenti:

emilià ha detto...

Che vergogna ma da voi non ci sta la raccolta differenziata...l'episodio del bruciare i rifuti è qualcosa di terrificante...anche perchè porta a delle conseguenze gravissime...povero nostro bel paese!
Qui a Jesi la raccolta differenziata è iniziata da un pò e pare che vada bene,ma come al solito ci sono i soliti ignoranti che fanno quello che vogliono.
Dai almeno noi che cerchiamo di rispettare l'ambiente teniamo la nostra povera Terra pulita

laura ha detto...

ciao!!benvenuta...

laura ha detto...

non solo abbiamo una differenziata da far schifo, mi dovranno dare i risultati venerdi, sempre se me li daranno, perchè le leggi sono degli optional...

cheva ha detto...

Alcuni comuni fanno affari d'oro con il riciclaggio di rifiuti distribuendo gli utili ai cittadini come ad esempio Peccioli in prov di Pisa. L'ente gestore Belvedere S.p.A. della discarica che produce gas, quindi energia, investe ad oggi per la realizzazione di una centrale fotovoltaica che potrà essere acquistata dagli stessi cittadini.
Temo che questi siano casi isolati semplicemente perchè non viene fatta informazione e la maggior parte delle persone preferisce vedere il Grande Fratello o l'Isola dei famosi che occuparsi di noiosi dibattiti.