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lunedì 7 aprile 2008

mafia spa indovina chi sono i consumatori-sostenitori!????

L’incoerenza pare sia una prerogativa umana. L’uomo sa predicare bene (a volte neanche questo..) ma immancabilmente non mette in atto niente, o non lo fa fino in fondo. Avrei mille esempi di ciò ma mi limito a citarne uno eclatante…
Molti gruppi di giovani che si vogliono chiamare anarchici, comunisti, no global, di destra o altro… che si battono o pretendono di farlo, contro l’ingiustizia in genere, contro la mafia in particolare, hanno un abitudine abbastanza diffusa. Mi riferisco al consumo di droga, leggera o meno non ha importanza..
Non so se mai qualcuno glielo ha raccontato ma la mafia vive grazie al commercio di droga. E loro sono una parte importante di mercato che sostiene la mafia e i suoi innumerevoli crimini.
Si macchiano degli stessi delitti che loro condannano, che combattono(almeno in teoria), aiutando economicamente la mafia. La fanno diventare più forte, più aggressiva.
Non ho sentito nessun politico anti- criminalità organizzata fare un appello ai giovani che usano la droga, e sono tanti…
Tutti sanno da chi viene utilizzata, ma nessuno vuole fare un appello e chiedere ai tanti giovani di trovare un simbolo diverso per la loro identità politica, che magari non aiuti a rafforzare la criminalità. Perché ormai la canna, il fumo, sono simboli di appartenenza a gruppi, simboli di una ideologia (se c’è rimasto ancora qualcuno che da significato a questa parola…) che pretende di essere per la giustizia sociale, per la libertà, per l’uguaglianza. Con il loro gesto, consumare droga, non fanno altro che tenere in schiavitù moltissime persone, di rendere ingiusta la vita a moltissimi giovani, famiglie che si ritrovano vittime della mafia.
È cosi indispensabile fumare=sponsorizzando la mafia!? Anche se questo comporta fiumi di sangue innocente?!
L’ennesima causa che ci bagna di sangue le mani…
Probabilmente non ci piacciono proprio pulite…

lunedì 3 marzo 2008

Risparmiare impatto ambientale e anche denaro

Risparmiare impatto ambientale e anche denaro

Cosa può fare un “semplice” cittadino?

alcune regole di vita quotidiana possono aiutare l’ambiente e anche a risparmiare sulla bolletta :

-non lasciare in stand by gli apparecchi domestici

-utilizzare l’acqua con cui si è lavata la frutta e la verdura per annaffiare le piante, ogni goccia d’acqua è preziosa, molti ne sono privati

-preferire la doccia al bagno, si risparmia la metà dell’acqua

-per lavare le stoviglie è consigliabile utilizzare una vaschetta dove porre le stoviglie per insaponarle e utilizzare un debole getto d'acqua soltanto alla fine per risciacquarle.

-assicuratevi di avere chiuso bene i rubinetti dopo ogni uso

-tirare lo sciacquone costa 10 litri d’acqua. Per risparmiare è sufficiente porre nella cassetta una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua, priva di etichetta ed ermeticamente chiusa con il tappo, oppure far installare un sistema con doppio pulsante di scarico o regolare il galleggiante dello sciacquone compatibilmente ad una capacità minore di acqua. Io faccio una cosa in più…l’acqua utilizzata per la doccia, con una bacinella la riutilizzo come acqua di scarico per il WC

-per lavarsi le mani è inutile tenere sempre aperto il getto d'acqua. Per una buona pulizia è soprattutto necessaria una buona perizia nell'insaponarsi le mani. Aprite il rubinetto una prima volta per bagnare le mani e il sapone, poi richiuderlo. Dopo aver insaponato le mani, per 1-2 minuti, riaprite il getto d'acqua solo per risciacquarle. Il risparmio d'acqua è assicurato, si tratta solo di modificare qualche piccola abitudine.

- sostituire le lampade ad incandescenza con quelle a maggiore risparmio energetico .

- evitare l'usa e getta. I prodotti usa e getta costano poco ma causano grandi quantità di rifiuti da gettare in discarica o bruciare negli inceneritori.

- riciclare le bottiglie con vuoto a perdere. L'acquisto di bottiglie con vuoto a perdere favorisce il riciclaggio del vetro e riduce la quantità di bottiglie di plastica nei rifiuti.

- acquistate le pile ricaricabili. Costano un pò di più ma potrete riutilizzarle anche centinaia di volte.

-fare la raccolta differenziata, è un impegno di pochi minuti al giorno che può fare la differenza

-riutilizzare i sacchetti della spesa. Portare con se sempre una o due buste in caso di necessità si evita di farsi dare altra busta per ogni sciocchezza comprata…

-non lasciare la macchina accesa se si aspetta più di 5 minuti e utilizzarla solo quando è necessario, una passeggiata fa bene alla salute e anche all’anima

-se fumate prima di accendere assicuratevi di non danneggiare la salute di chi vi sta vicino e alla fine spegnetela prima di buttarla nel cassonetto o nel porta cicche.

-quando potete utilizzate i mezzi pubblici, vi potrete godere meglio il viaggio guardando il paesaggio o leggendo o chiacchierando…

-scambiatevi con gli amici giornali ,riviste e libri fa risparmiare e si consuma meno carta. Per i libri che si trovano facilmente nelle biblioteche..non li comprate, prendeteli in prestito!

-fatte la lavatrice a carico pieno utilizzando dosi non eccessive di detersivo ed evitando temperature alte

-utilizzare per l’igiene del corpo e della casa prodotti ecologici, senza derivati del petrolio, ci sono diversi che non costano tanto e che proteggono oltre all’ambiente anche la nostra salute…!!

-una volta al giorno prendere un rifiuto dalla strada e buttarlo nel cassonetto, diamo il buon esempio e puliamo tutti insieme la nostra città…

- non risparmiate di attirare l’attenzione a chi si comporta da maleducato…

- evitare di alzare il riscaldamento e mettersi un maglione in più… l’aria troppo calda non fa bene alla salute e moltiplica i batteri…senza considerare la bolletta del riscaldamento…

Citando il padre comboniano Alex Zanotelli :

“Voti ogni qualvolta che fai la spesa,ogni qualvolta che schiacci il telecomando, ogni volta che vai in banca, sono voti che dai al sistema.”

giovedì 21 febbraio 2008

A Roberto Saviano,
un eroe dei nostri tempi, che probabilmente non ci meritiamo..

Ho letto il tuo libro con crescente dolore, persino fisico…e alla fine sono arrivata alla conclusione che è meglio vivere nell’ignoranza, vivi meglio e più tranquillo… invece tu hai scelto di sapere anche se indovinavi il dolore che questo avrebbe portato.
Lo so che tu non vuoi l’ammirazione di nessuno, i ringraziamenti di nessuno, che il tuo è stato un imperativo categorico che a volte in certi uomini ancora si fa sentire. Quello della Verità e del dovere di farla conoscere... sei un grande, un eroe, che sempre più ne sono convinta non ci meritiamo… come non ci meritiamo Falcone e Borsellino, Ghandi e il Dalai Lama, Gino Strada e moltissimi altri…come non ci meritiamo quella maestra della quale racconti che ebbe il coraggio di dire la verità senza pensare minimamente alle conseguenze…
Il tuo libro mi ha sconvolta.. nel profondo …perché mi ha fatto sentire parte di quel sistema…
Alla fine è la nostra società che ha creato quel mostro, è il desiderio di avere sempre di più, ad ogni costo, di ognuno di noi, a tenere insieme il sistema che è principalmente economico…siamo noi, con il nostro consumismo che li manteniamo, con la nostra voglia di trasgressione, la nostra voglia di stare alla moda, di non farci mancare nulla, il nostro essere cosi ignoranti ed egoisti.
Ad ogni riga mi riconoscevo colpevole, mi riconoscevo anello della catena… mi sentivo esattamente lo stesso senso di colpa che ho quando prendo la macchina sapendo che per muovermi io muoiono migliaia di persone nel mondo… e mi chiedevo, e spero in una tua risposta, come si può evitare di aiutare il mostro, come si può agire giornalmente contro il Sistema? Io mi vedo, forse semplicisticamente, come un consumatore e il mostro è l’azienda che mi procura gli oggetti del mio consumo…che sia abbigliamento o altro non conta, perché se loro gestiscono i rifiuti praticamente ogni mio gesto di consumo si collega a loro, anzi ogni mio secondo di vita…
Quando vengo a sapere che una tot azienda sfrutta i lavoratori, ha comportamenti moralmente ingiusti, allora decido di non comprare più prodotti di quella azienda cercando cosi di limitare il mio coinvolgimento nel ingiustizia…e faccio informazione su quel fatto a tutti quelli che conosco, il minimo che posso fare…
Ma con un mostro cosi, come posso accertarmi che i miei gesti quotidiani non siano a loro favore? come faccio a non sentirmi in colpa ogni secondo?
Ammirazione nei tuoi confronti non descrive quello che veramente provo…posso solo immaginare lontanamente quello che tu devi aver provato in tutti questi anni e quello che ogni giorno dovrai sopportare…ti posso solo ringraziare, per quello che sei, per il lavoro che fai, per il tuo coraggio..
Grazie.
Mi rivolgo ai tanti cattolici che combattono contro l’aborto e anche ai tanti medici, politici, cittadini che vogliono una gravidanza a qualsiasi costo anche se Dio ha deciso di non dargliela. Tutti parlano d’amore…e io mi chiedo quale amore? Quello per un capriccio personale forse!? L’Amore vero sarebbe adottare un bambino e non cercare di andare contro natura pur di averne uno tuo…
Amore sarebbe battersi per dare un futuro alle migliaia di vite gia nate che sono condannate a non avere futuro… Perché sprecate soldi ed energie per avere un figlio “vostro” quando c’è ne sono tantissimi che vorrebbero solo Amore? Il vostro allora è amore solo per il vostro seme? Per il vostro dna?
Quanto è ipocrita la Chiesa che parla di diritto alla vita ma si dimentica di quelli che gia stanno in vita… perché non vi unite in una battaglia per facilitare le adozioni?…perché non combattete veramente per la vita, per una vita migliore per tutte quelle creature che gia vivono invece di preoccuparvi di quelle che forse verranno…che ipocrita può essere il Papa a parlare di materialismo vestito d’oro e con quello stato super ricco alle spalle… è come se Berlusconi dicesse agli italiani : non evadete le tasse!
Senza credibilità…smettete di fare politica con la Vita… la Vita è Sacra… ma sempre, non solo quando vi fa comodo…